Ora, Chiara, mostraci la differenza !

“Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.

La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E’ nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere ‘superato’.”
(Albert Einstein)

Arriva il primo  (siamo sicuri ne arriveranno altri, purtroppo) legato al #.

La neo-sindaca ha avuto a malapena il tempo di sedersi sul più alto scranno della città e già si trova a dover prendere importanti decisioni che potranno dare un’impronta indelebile alla sua amministrazione.

Certo, la pressione a cui viene sottoposta, con Milano immediatamente pronta a sottrarre uno degli ultimi appuntamenti di prestigio su questo lato del Po, spingerebbe una persona meno battagliera a cercare la sponda del presidente regionale e un accordo silenzioso e senza clamore con i rappresentanti di quell’insieme di interessi che per tanti anni hanno influito su ogni scelta cittadina.

La nuova amministrazione ha però la giusta freschezza e la mancanza di interessi che le possono permettere un salto di qualità e un modo diverso di approcciare il problema.

Noi crediamo che una possibilità ci sia.

Una possibilità che può unire un appuntamento prestigioso ad una delle sfide che la ha lanciato in campagna elettorale: il rilancio delle .

Noi pensiamo che sia possibile creare un sogno, una sfida nuova e difficile, che però potrebbe essere un grande successo.

Scegliamo un luogo simbolo per ognuna delle di e attorno ad esso costruiamo un Salone del Libro in grado di attrarre più visitatori, di accogliere più espositori, di affrontare più temi e infine di costare probabilmente meno dell’attuale kermesse.

Un servizio di navette in grado di unire ogni punto, otto punti tematici per ognuno dei centri selezionati.

Una circoscrizione al giorno incaricata di ospitare e valorizzare i convegni e gli incontri organizzati.

Una città intera inserita all’interno del circuito, una ciità intera coinvolta in una sfida intrigante, le periferie finalmente protagoniste e in grado di esprimere la propria creatività e le proprie capacità.

Siamo sicuri che la nostra sindaca sarà in grado di percepire la potenzialità di un simile progetto e di valutare quale grado di positiva rivoluzione potrebbe portare alla nostra città.

E diamo fin da ora la nostra disponibilità per descrivere e spiegare l’idea nel dettaglio, nel caso in cui ciò fosse utile per renderne concreta la realizzazione.

Una sfida per vedere crescere e migliorare Torino, per vedere realmente una differenza.

Perchè, ancora e sempre, Torino ci sta a .

Condividi le nostre idee !!

Autore dell'articolo: Andrea Peinetti

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